The End

Care lettrici e cari lettori,
in un anonimo e afoso pomeriggio di luglio abbiamo deciso dopo una lunga e combattuta riflessione di mettere fine all’esperienza iniziata su questa pagina quattordici mesi fa. Ecoinchiesta chiude. I motivi che ci hanno spinto a prendere questa decisione sono molteplici e non tutti riferibili qui. Quel che possiamo dirvi è che potevamo fare un salto di qualità, raddoppiare i nostri sforzi e continuare le pubblicazioni. Abbiamo invece preferito scegliere di percorrere altre strade e cessare le pubblicazioni dopo quasi 800 articoli. Una scelta serena. Sic transit…
È arrivato quindi il momento di ringraziare tutti i collaboratori, con i quali è stato un piacere poter lavorare, e soprattutto voi che ci avete letto con pazienza.
Ecoinchiesta finisce, ma non finisce di certo l’eco-inchiesta, cioè l’impegno giornalistico e la ricerca, di chi ha creato e ha contribuito a rendere vivo questo sito. Potrete dunque continuare a leggerci sui nostri blog personali o sulle colonne dei giornali con cui collaboriamo. Ma di questi quattordici mesi rimarrà anche qualcos’altro: una seguita e vivace pagina Facebook con tanti amici che non vogliamo abbandonare. Perché questo è l’ultimo punto, ma non certo la nostra ultima parola…

La redazione